IVREA - Botte ai carcerati, il processo non parte: disposto un altro rinvio, si avvicina anche la prescrizione

Non parte il processo relativo all'indagine sui pestaggi subiti dai detenuti nel carcere di Ivrea. Ieri mattina in tribunale c'è stato un secondo rinvio. I legali di alcuni imputati hanno sollevato delle eccezioni sull'ammissibilità di diverse costituzioni di parte civile. Tra questi il garante nazionale per i detenuti, quello regionale e comunale, l'associazione Antigone e due detenuti. L'udienza preliminare è stata quindi rinviata al prossimo 15 gennaio 2024. 

Gli indagati sono 28 tra agenti della polizia penitenziaria e medici allora in servizio all'interno del carcere di Ivrea. Gli episodi di violenza a danno dei detenuti risalgono, secondo le indagini della procura generale di Torino, al periodo compreso tra il 2015 e il 2016. Visti gli anni trascorsi, quindi, non è escluso che il procedimento non finisca in prescrizione.

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