
IVREA - La Filt CGIL e la Fit CISL e UGL Autoferro Piemonte, esprimono solidarietà al lavoratore aggredito verbalmente e fisicamente due settimane fa da un gruppo di utenti sulla linea 5 di Ivrea, mentre svolgeva il suo lavoro alla guida di un autobus. «Ricordiamo che sono passati appena 11 giorni dall’ultima aggressione di un lavoratore ad Ivrea, giorni nei quali né Gtt, nè la sua proprietà e tanto meno le altre istituzioni, si sono preoccupate di affrontare questo problema, oramai sempre più ricorrente».
Cgil, Cisl e Ugl ritengono «criminale» il comportamento degli aggressori ed «altrettanto grave la scelta del Gruppo Torinese Trasporti di aver permesso che un bus con sistema di video sorveglianza guasto circolasse».
«Continuando ad ignorare i nostri solleciti a proseguire il confronto, a tutela del personale front line delle aziende di trasporto pubblico locale, iniziato in Prefettura e mai conclusosi, questi casi purtroppo sono destinati ad aumentare. Il sindacato dei trasporti di Cgil, Cisl e Ugl ritiene indispensabile la ripresa del confronto, scrivendo per l’ennesima volta alla Regione ed all’Agenzia della Mobilità Piemontese».








