
Con la tradizionale distribuzione di polenta e merluzzo in Piazza La Marmora, ultimo appuntamento nel calendario ufficiale della manifestazione, oggi si è chiusa l’edizione 2017 dello Storico Carnevale di Ivrea: un’edizione caratterizzata da numeri altissimi. Non solo grande affluenza di pubblico nella mite e soleggiata giornata di domenica (oltre 20.000 ingressi paganti per un totale di circa 35.000 persone in città tra turisti, eporediesi e componenti) ma grande partecipazione anche nelle giornate di lunedì e martedì che tradizionalmente sono meno affollate.
Ieri sera Piazza di Città si è ritrovata letteralmente invasa da tutte le squadre riunitesi ordinatamente per la cerimonia delle premiazioni: le macchie di colore esultanti e acclamanti corrispondenti ad ogni squadra sono state, come sempre, molto suggestive. La diretta live sulla pagina Facebook ufficiale del Carnevale ha raggiunto in poche ore oltre 90.000 persone e 800 condivisioni. Un fiume di persone ha poi partecipato alla cerimonia dell’abbruciamento degli Scarli con protagonisti i piccoli Abbà - a loro il compito di appiccare il fuoco allo Scarlo issato nella piazza del proprio rione – e alla Marcia Funebre, uno dei momenti più toccanti ed emozionanti del Carnevale.
Come da cerimoniale, il Generale a piedi col suo cavallo, lo Stato Maggiore e i piccoli Abbà, seguiti dai cittadini, si sono recati in piazza Ottinetti dove la Generala per l’ultima volta è stata intonata dai Pifferi e Tamburi Qui, a compenso del lavoro svolto, il Generale Claudio Ferrero ha versato simbolicamente il soldo al primo Piffero per poi salutare, ringraziare e dare l’appuntamento al prossimo anno a ogni membro dello Stato Maggiore. Tangibile l’emozione di tutti i cittadini al seguito che - in rigoroso silenzio - hanno seguito il percorso accompagnati dall’unico rumore di spade che toccavano terra e da qualche scalpitio di zoccoli di cavallo.
Splendida e impeccabile Violetta che durante l’abbruciamento in Piazza di Città in piedi sul cocchio dorato ha levato la spada fiera e visibilmente emozionata finché la bandiera tricolore in cima allo Scarlo non è stata del tutto consumata dal fuoco. Complici le giornate di sole che hanno caratterizzato questa edizione, gli scarli sono bruciati velocemente - segno di buon auspicio per l’anno da poco iniziato - rallegrando ancor di più il pubblico festoso. Le fiamme crepitanti che hanno avvolto ogni quartiere di Ivrea sono il simbolo di vitalità e di buon augurio lasciati in dono dal Carnevale che così si conclude. Arvedze a giobia 'n bot!








