
IVREA - Un grave lutto colpisce l’Anpi, l’eporediese e il basso Canavese, che piangono la scomparsa di Luciano Guala. Aveva 75 anni ed era stato vice presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Viveva a Ronco Biellese, ma era molto conosciuto anche nella città delle Rosse Torri per aver lavorato all’Olivetti prima e a Wind3 poi e per aver svolto con impegno e passione il ruolo di sindacalista nelle fila della Fiom Cgil di Ivrea.
«Il nostro amato Luciano non c’è più – lo ricorda Mario Beiletti con tutti i compagni dell’Anpi di Ivrea e dell’Anpi provinciale di Torino - Luciano era per molti di noi un punto di riferimento, non solo per l’attività della nostra Anpi ma molto di più, era un fratello maggiore con cui condividere gioie e dolori, appoggiarsi per un consiglio, farsi consolare o dal quale accettare uno stimolo per migliorare. Un uomo di grandi qualità, senza superbia, senza presunzione, con la forza delle sue idee, la sua dedizione all’Anpi e al Sindacato e per le cause in cui ha creduto per una vita intera, con la sua generosità verso tutti - vicini o lontani che fossero. La sua profonda umanità, intelligenza, capacità di organizzazione e di mediazione facevano di lui una delle migliori persone che si possono incontrare nella vita».
«Luciano era un nostro carissimo Compagno – concludono dall’Anpi di Ivrea e Basso Canavese - Con lui abbiamo condiviso tanto e questo è il momento del dolore e non ci sono parole per esprimere quanto tutti noi ci sentiamo soli e disperati per la sua perdita. Ora cerchiamo di impegnarci per rendergli onore come merita, accompagnandolo nella cerimonia di commiato con le nostre bandiere e con la presenza dei nostri iscritti. E poi dovremo lavorare tanto, organizzarci e ripartirci tutti i lavori che lui svolgeva con assiduità e con modestia, ben sapendo che il vuoto che lascia è incolmabile. E’ un lutto che ci colpisce profondamente come singoli e come compagni impegnati nei vari ambiti della vita sociale, politica, sindacale, culturale. Conosco (e conosciamo) Luciano da una vita intera, da quando era sindacalista ad Ivrea e poi colonna portante dell’Anpi di Biella. Una dedizione, la sua, che non ha avuto eguali. Ricordo la frequentazione alle cerimonie della Memoria, le lunghe telefonate con le quali ci scambiavamo opinioni. Le sue erano sempre parole pacate, lungimiranti, degne della massima attenzione. Luciano era anche umile, lui sul quale pesava la struttura dell’Anpi provinciale, sembrava sempre un passo indietro, modesto, ed invece era insostituibile. Caro Luciano, il mondo è ingiusto, e colpisce spesso i più buoni. Noi ora cercheremo di andare avanti, di impegnarci ancor più, sicuri che tu, ovunque sarai, rappresenterai sempre un faro, un modello, un maestro per tutti noi, e in qualche modo ci indicherai la via giusta da percorrere». Il funerale di Guala si terrà giovedì 10 ottobre alle ore 11 a Ronco Biellese.








