
IVREA - La procura indaga per truffa e appropriazione indebita nei confronti di un amministratore di condomini che gestisce decine di stabili a Ivrea, Banchette e Torino. I condomini, a loro insaputa, si sono ritrovati debitori per svariate centinaia di migliaia di euro anche se le indagini sono ancora in corso e il buco potrebbe essere ben più ampio.
Secondo quanto accertato dalla procura dopo la denuncia di alcuni eporediesi, l'amministratore si presentava dalle banche con dei verbali di assemblee condominiali falsi per lavori gonfiati o nemmeno realizzati. Otteneva il finanziamento dall'istituto di credito poi utilizzava una parte del denaro per piccole lavorazioni. Il resto spariva. Il presunto raggiro è emerso quando ai condomini di diverse unità abitative di Ivrea e dintorni sono arrivati i solleciti di pagamento per il finanziamento bancario. Mutui di quali i condomini non sapevano nulla.
Un modus operandi che andava avanti almeno dal marzo 2018 secondo le indagini della procura che sta confrontando gli estratti conto dei singoli condomini amministrati dall'uomo per capire dove sono finiti quei soldi. Il problema è che molti residenti non hanno possibilità di pagare quel finanziamento aperto a loro insaputa e (oltretutto) per nessun motivo valido. Pensionati, studenti, operai in cassa integrazione: la situazione per alcune famiglie si sta facendo drammatica ora dopo ora.








