
IVREA - Ha destato profondo cordoglio, in tutto l’eporediese, la morte dell’avvocato Antonio Raucci, stimato avvocato e Alpino doc. Lascia la moglie Mirella e i due figli, Carlo Alberto e Alessandro con le rispettive famiglie.
Nato nel 1929 a Montemaggiore Belsito (in provincia di Palermo), dove il padre, sottufficiale della Milizia forestale a cavallo, era di stanza, Antonio Raucci è approdato con la famiglia ad Ivrea nel 1938. All’ombra delle Rosse Torri, ha frequentato il liceo Botta ed è stato un animatore dell'Auc, l’associazione universitaria canavesana. Conseguita la laurea in giurisprudenza a Torino nel 1957, presta servizio militare alla Scuola allievi ufficiali di fanteria, a Lecce. Diplomato sottotenente è assegnato alla fanteria Alpina. Dopo il congedo, torna a dedicarsi ai codici, alle leggi e alle norme, diventando avvocato nel 1964. Professione esercitata fino al 2006.
Sempre nel 1964 ricopre il ruolo vicepresidente nel consiglio della sezione di Ivrea degli Alpini. Il legame con le Penne Nere è fortissimo. Nel 2007 diventa presidente degli Alpini di Ivrea. Dal 1997 al 2007 è stato anche direttore de Lo Scarpone Canavesano, storica pubblicazione dell’Associazione Nazionale Alpini. E’ stato anche tra i fondatori dell'Ordine degli Oditori e Intendenti generali delle Milizie e genti da guerra del Canavese. Il funerale di Antonio Raucci si è svolto oggi, lunedì 16 ottobre 2023, nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo.








