IVREA - Fiorente spaccio di droga in un appartamento della città: condannati due italiani e un marocchino

IVREA - Sono state emanate le condanne con rito abbreviato per i tre uomini che in un appartamento di corso Massimo d’Azeglio a Ivrea avevano allestito un'attività per la produzione di sostanze stupefacenti: un anno e sei mesi per il 34enne cittadino marocchino residente a Ivrea e due mesi per gli italiani di 22 e 27 anni, rispettivamente di Torino e Lesmo (Monza-Brianza), nonostante le richieste più elevate avanzate dalla procura di Ivrea, rappresentata in aula dal sostituto procuratore Valentina Bossi.

Una quarta persona portata a processo, un marocchino di 50 anni residente a Torino, è stato invece rinviato a giudizio e sarà processato con il rito ordinario. Sia i tre condannati con rito abbreviato che il quarto sono accusati di detenzione di droga ai fini di spaccio per il possesso di oltre un chilo di hashish e prodotti farmaceutici per la preparazione di sostanze stupefacenti. 

Nel novembre 2018 i carabinieri avevano trovato nell’abitazione della banda l'hashish e 18 dosi di eroina. Successivamente i militari avevano anche rinvenuto mezzo chilo di altre sostanze farmaceutiche e chimiche che si suppone fossero utilizzate per la preparazione delle dosi da smerciare al dettaglio, per una stima complessiva di circa dodicimila euro.