
IVREA - Un turno di 24 ore filate per far fronte alle carenze di personale. Succede anche questo al pronto soccorso dell'ospedale di Ivrea. E' successo due volte in un mese ed è stato il neodirettore del pronto soccorso eporediese, Paolo Baron, a fermarsi al lavoro per due turni consecutivi di dodici ore.
Lo segnalano le organizzazioni sindacali che sottolineano come, di norma, fra un turno e l'altro dovrebbe essere garantito un riposo di undici ore. A Ivrea i medici in servizio attualmente sono quattro: dovrebbero essere 11 a pieno regime. Il 15 settembre è previsto un concorso per assumere nuovo personale ma gli scritti sono solo nove. Basterebbero però a risolvere le situazioni più difficili, proprio come quella del pronto soccorso di Ivrea.
L'Asl To4 è stata tra le prime ad affidarsi a delle cooperative con medici "gettonisti" per coprire i buchi nell'organico. Evidentemente questo non basta a garantire tutti i turni. Inutile dire che una situazione del genere rischia di generare dei disservizi importanti: fin qui, solo grazie all'abnegazione del personale in servizio, non è mai successo.








