
Si è svolta questa mattina a Ivrea, presso la filiale Intesa Sanpaolo di piazza Balla, la premiazione dei vincitori del concorso «Latuaideadimpresa»: un progetto per la diffusione della cultura d'impresa tra gli studenti delle scuole superiori, promosso da Noisiamofuturo insieme a Sistemi Formativi di Confindustria e Università Luiss Guido Carli, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il sostegno di Intesa Sanpaolo.
A ricevere il premio - un iPad per ciascuno degli 8 studenti del team vincitore e 5.000 euro per la scuola - i ragazzi della IV S del Liceo scientifico Antonio Gramsci di Ivrea. Il progetto premiato è Smart Stop, finalizzato ad agevolare l'utilizzo dei mezzi pubblici da parte degli ipovedenti e delle persone diversamente abili.
L’iniziativa ha messo in gara, quest'anno, 2.400 ragazzi iscritti in tutto il territorio nazionale. Le precedenti edizioni hanno coinvolto oltre 12.000 studenti da tutta Italia, 400 istituti scolastici e 50 Associazioni Industriali. Intesa Sanpaolo da sempre investe sui giovani, per accompagnare le loro passioni e contribuire a realizzare i loro sogni. Per loro mette a disposizione l'esperienza su temi come l'educazione finanziaria, l'imprenditorialità, l'innovazione digitale, per fare da tramite tra la scuola e il mondo del lavoro.
Il progetto dei ragazzi di Ivrea consiste nell'agevolare l'utilizzo dei mezzi pubblici da parte degli ipovedenti e di persone diversamente abili. Tramite strumentazioni presenti alle fermate degli autobus i soggetti riceveranno indicazioni circa i mezzi in arrivo e potranno avvisare della loro presenza i conducenti dei mezzi. La fermata sarà dotata di pulsante per ipovedenti, con il codice braille sopra, che una volta schiacciato avviserà la persona sull'autobus in arrivo (e sul suo eventuale ritardo), sarà anche dotata del pulsante per persone diversamente abili, che premendo il pulsante potranno avvisare il conducente dell'autobus della loro presenza e quindi di preparare la piattaforma per agevolare la loro salita sull'autobus (video sotto).












