
IVREA - Sono giorni di lutto nell’eporediese e in Canavese per la scomparsa di Antonietta Ravetti. Con i suoi 109 anni, «Nina», come era chiamata da familiari e conoscenti, era la decana dei centenari del nostro territorio. La ben voluta nonnina era originaria di Rocca D’Arazzo in Provincia di Asti. Insieme al marito, Bartolomeo, mancato nel 1995, Antonietta ha svolto con impegno e professionalità la professione di commerciante-ambulante nel settore dell’abbigliamento.
La notizia della sua morte ha destato profondo cordoglio anche sui social, dove non sono mancati i messaggi di condoglianze per i familiari e i ricordi di chi ha avuto la fortuna di conoscere «Nina» e condividere con lei un pezzo del proprio cammino di vita. «Dalla tua bocca, cara Nina, uscivano solo parole gentili, frasi dolci e piene d'amore – ha scritto su Facebook Andrea Tiloca - È stato cosi sempre nella tua lunga, lunghissima vita iniziata ad Asti il 5 febbraio 1912 e terminata a Ivrea, serenamente, oggi, 11 luglio 2021 alla veneranda età di 109 anni e mezzo. Ricorderò con tenerezza le partite a carte fatte con te, già ultracentenaria, ma ancora lucida e presente a se stessa: eravamo al bar Centro di Vico con l'amico Giuseppe e altre persone che ammiravano quella tua "longeva sinderesi", quella vitalità stupefacente, sempre condita da un sorriso e da tanto amore per il prossimo e per la vita. Una vita che ha attraversato, vissuto e superato tante fasi importanti della nostra storia, una vita che ti ha vista alacre lavoratrice, sposa, madre e amica».
Nina Ravetti lascia il figlio Gigi con Carmen, gli adorati nipoti Carlo e Roberto, con Chiara e Marilisa, e i pronipoti Yuri, Emma, Cecilia e Francesco.








