IVREA - 19 televisori per rendere «più umano» l'ospedale
Diciannove televisori, comprensivi di supporto per parete, per l’area di degenza chirurgica del secondo piano del blocco A dell’ospedale di Ivrea, uno per ogni camera di degenza. E’ questa la generosa donazione dell’Adod Onlus (Associazione Donna Oggi e Domani) di cui si svolgerà la consegna ufficiale giovedì 3 dicembre alle 15.
 
«Un grazie di cuore va da parte nostra all’Adod – riferisce il direttore generale dell’Asl To4, Lorenzo Ardissone - un’Associazione che da anni collabora con l’azienda nell’accoglienza e nell’ascolto delle donne affette da tumore al seno nell’ambito del Centro Senologico di Strambino, della degenza ordinaria dell’area chirurgica e della radioterapia dell’ospedale di Ivrea. E che ora ha voluto contribuire con questa importante donazione al processo di umanizzazione dell’ambiente ospedaliero. Un obiettivo che a noi è molto caro perché è rivolto a porre il malato al centro della cura. La donazione, insomma, ci permette di rendere l’ospedale un po’ più a «misura di persona».
 
L'area chirurgica del presidio eporediese recentemente è stata ristrutturata ottenendo un buon livello di umanizzazione. Le diciannove camere di degenza sono tutte a uno o due letti con bagno in camera e con aria condizionata. Gli ambienti sono luminosi, colorati e gradevoli. In questo contesto, i televisori donati dall’Adod diventano un complemento d’arredo sicuramente gradito alle persone ricoverate.
 
«Siamo felici di aver contribuito a rendere la degenza un po’ più simile all’ambiente di vita  – afferma la presidente Adod, Mariangela Prelle - abbiamo potuto raggiungere questo obiettivo anche grazie alla donazione voluta dagli amici di Sergio Mazzolini, recentemente scomparso, che è stato un apprezzato e attivo collaboratore dell’Adod».