
Don Luca Pastore, 33 anni, originario di Brosso, in Valchiusella, è il nuovo parroco di tutta la Val Soana. Opererà nelle comunità di Ingria, Ronco Canavese e Valprato Soana. Il giovane parroco, accompagnato dai famigliari e dal vescovo d'Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato, ha fatto anche il suo ingresso a Spineto, frazione di Castellamonte, accolto dal sindaco Paolo Mascheroni e da centinaia di fedeli in festa. Prima di assumere l'incarico in alto Canavese, don Luca è stato viceparroco a Rivarolo e Chivasso.
La domenica successiva, invece, si è tenuta nella chiesa di San Giacomo a Ingria, la prima funzione in Val Soana. Una gran quantità di fedeli si è riunita ad accogliere l'arrivo del nuovo parroco, un'assenza che si avvertiva da tempo in una comunità che, pur vantando solo 49 residenti, è popolata soprattutto d'estate da un gran numero di turisti ed affezionati alle varie feste religiose. Alla Santa Messa hanno partecipato anche gli amministratori del piccolo Comune, con tanto di gonfalone dell'ente e di quello della Pro Loco.
Significativa, in chiesa, la presenza di giovani e bambini alla funzione tenuta da don Luca, peraltro molto apprezzata da tutti i presenti anche per l'uso molto frequente durante la celebrazione di parole ed espressioni in dialetto piemontese. Giusto per non dimenticare le tradizioni, sono stati quindi donati dei libri-dizionari del patois francoprovenzale sia a don Luca che al diacono Massimo Pignocco, il quale seguirà tutte le prossime funzioni in Val Soana.
Dopo la messa Don Luca è stato accompagnato dagli amministratori per un breve tour degli uffici Comunali, poi tutti al pranzo con i fedeli al ristorante Pont Viej di frazione Belvedere, l'unico di tutto il Comune di Ingria, da poco riaperto con la nuova gestione.








