INFORMAZIONE - Torna Rete Canavese: un bel segnale per il territorio
Una buona notizia. Dopo un anno e mezzo torna Rete Canavese. Ed è un segnale positivo per il territorio e per l'informazione. Siamo condesapevoli di quanto possa essere difficile in questo momento avviare attività e credere nella possibilità di fare informazione, in Canavese com altrove. Per questo al direttore Elso Merlo e a tutta la redazione va il nostro in bocca al lupo per la nuova avventura. (la redazione di Qc).
 
"Raccogliendo l’eredità di Rete Canavese, che per più di 40 anni è stata la televisione dell’area canavesana della quale ha raccontato, nel bene e nel male, la storia recente, sul digitale terrestre torna dal 9 aprile prossimo sul Canale 185 l’informazione televisiva in Canavese con Torino e Canavese Tv, un progetto editoriale di Media Evolution srl che raccoglie il testimone ma che traghetta la tv locale verso le nuove frontiere tecnologiche, con un approccio social e con l’intento di calarsi ancora di più nella realtà del Canavese, intesa come area di collegamento fra Torino e la Valle d’Aosta, cuore di un asse fra la Storia Sabauda e le Alpi che non è solo area di transito, ma culla di ricchezze paesaggistiche, storiche, artistiche, e di realtà e progetti economico produttivi che sono all’avanguardia nel mondo e delle quali a volte lo stesso Canavese ignora l’esistenza. Le trasmissioni inizieranno alle ore 9, con un palinsesto speciale, dedicato al giorno di ritorno, per proseguire 24 ore su 24 da lunedì 10 aprile".
 
Il nuovo approccio editoriale di Torino e Canavese Tv ha due aspetti solo apparentemente agli antipodi: il primo è quello di raccontare ai Canavesani, intesi come abitanti di un’area come la Città Metropolitana di Torino dalla quale, pur con tutte le riserve, non si può prescindere, che cosa succede nel loro territorio, di renderli consapevoli della realtà nella quale vivono, con le sue criticità e le sue eccellenze, il secondo è quello di raccontare il Canavese al mondo, di rendere fruibili a chiunque, ovunque sia, le informazioni che possano far conoscere questo territorio così com’è realmente, senza la necessità di fare a tutti i costi una promozione posticcia, diventando specchio a tutto tondo di un’area che possa attrarre senza deludere mai.
 
Gli strumenti saranno la tv digitale (con il Canale 185 sul quale trasmetteremo 24 ore su 24 in Piemonte, e dai prossimi mesi anche in Valle d’Aosta e Liguria), la app dedicata, interattiva con la redazione, le piattaforme social (Facebook e Twitter su tutte, ma anche Youtube e Youreporter), e Whatsapp destinato a sostituire le telefonate nel dia- logo con gli ospiti nelle dirette da studio, il tutto proposto in grafica live durante le tra- smissioni sul digitale terrestre, con l’obiettivo di traghettare questa esperienza, non ap- pena le infrastrutture ne permetteranno la fruibilità, sulle piattaforme Smart.
 
"Una tv di territorio moderna insomma, che vuol continuare a crescere e che sa di poterlo fare solo se cresce l’intero territorio, perchè si può raccontare senza ripetersi solo un territorio che cambia, e solo se cambia in meglio, altrimenti non c’è futuro, e non solo per una tv", conclude il direttore Elso Merlo. Appuntamento sul canale 185 del digitale terrestre.