INFLUENZA - Ospedali presi d'assalto... ma manca il personale: parte un altro esposto alla procura di Ivrea
Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha inviato un esposto alla procura di Torino e a quella di Ivrea per segnalare la situazione degli ospedali del territorio, alle prese con l'iperafflusso al pronto soccorso a causa dell'influenza stagionale. «Negli ultimi giorni da Chivasso, Ciriè, Molinette, Maria Vittoria, Mauriziano, Martini, Ivrea, Cuorgnè, G.Bosco, Moncalieri, Rivoli e i restanti presidi, stanno arrivando numerosissime segnalazioni, in merito all'ennesima drammatica situazione dei pronto soccorso e dei vari reparti - segnala il sindacato - ancora una volta a causa dell'iperafflusso (prevedibilissimo) da parte dei cittadini, si registrano gravissime situazioni che espongono gli stessi a rischi non indifferenti. Sono numerosi sono i fax inviati quotidianamente alla centrale operativa del 118, attraverso i quali si comunicano l'assenza di posti letto, di barelle, di punti ossigeno, presenza di 100 pazienti con solo 6 infermirieri e 2 medici in turno e altre numerose criticità».
 
Oltre a scrivere alle procure di Torino e Ivrea, competenti sul territorio di tutta la provincia di Torino oltre che della città, il Nursind consegna nei pronto soccorso un modulo aperto a tutti gli operatori sanitari ai quali chiede di segnalare e documentare le attuali condizioni di lavoro, con i rischi connessi, e che declini le responsabilità in caso di eventi avversi per la «mancanza di misure preventive di un fenomeno ampiamente annunciato e prevedibile». 
 
«La documentazione che raccoglieremo, sarà inviata alle procure ad integrazione dell’esposto - spiegano per il sindacato il coordinatore regionale Francesco Coppolella e il segretario provinciale Giuseppe Summa - ci chiediamo perché non si è ritenuto opportuno aprire un tavolo prima, richiesto più volte dal NurSind. Crediamo, si debba una volta per tutte accertare se ci sono delle responsabilità di chi avrebbe dovuto e potuto fare e non ha fatto. Parliamo di un fenomeno conosciuto e prevedibile».