
Sono stati ritrovati, in località Poggio Anzù, i resti del terzo pilota rimasto coinvolto, martedì scorso, nello scontro tra Tornado sopra Ascoli Piceno. Era uno dei due militari ancora dispersi dopo l'incidenete aereo. Il corpo è stato trovato dalle squadre del Soccorso Alpino, impegnate nei boschi dell’ascolano. Sono circa i 70 tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che stanno ancora cercando il corpo dell'ultimo pilota disperso. Servirà poi il test del Dna per risalire alle identità dei resti ritrovati in questi giorni.
Il ritrovamento è avvenuto in un luogo piuttosto distante da quello dove mercoledì erano stati recuperati i resti dei primi due militari. Il perimetro delle operazioni si estende per circa dieci chilometri quadrati. Gli uomini del Soccorso Alpino hanno istallato un campo base operativo nel comune di Venarotta. Ieri è stata ritrovata la scatola nera di uno dei due Tornado. Tutti i resti dei velivoli sono stati fotografati e georeferenziati, indicando con precisione le esatte coordinate dei reperti.
«Tutti coloro che hanno assistito all'incidente in cui sono rimasti coinvolti due Tornado, si rivolgano subito e direttamente all'autorità di pubblica sicurezza e alle forze dell'ordine affinché ogni elemento utile alle indagini in corso sia quanto prima disponibile all'autorità giudiziaria». Lo afferma l'Aereonautica Militare esprimendo un «sentito ringraziamento a tutti quei cittadini che in queste ore si sono rivolti alla forza armata per offrire la propria collaborazione». Per l'Aeronautica Militare, sulle cause dell'incidente, «ogni ipotesi è aperta».
Viaggiavano a bordo dei caccia il capitano pilota Alessandro Dotto, 31 anni di San Giusto Canavese, il capitano navigatore Giuseppe Palminteri, 36 anni di Palermo, il capitano pilota Mariangela Valentini, 32 anni, di Borgomanero, e il capitano navigatore Paolo Piero Franzese, 35 anni di Benevento.








