
SAMONE - I carabinieri di Ivrea hanno denunciato il 23enne di Pont Canavese che, domenica pomeriggio, era alla guida della Bmw che si è andata a schiantare sulla pedemontana tra Samone e Colleretto Giacosa. Nell'incidente ha perso la vita una ragazza di appena 15 anni, Denisa Carmina Pop, residente a Castellamonte. Per questo motivo il 23enne di Pont è stato denunciato per omicidio stradale.
A chiudere il cerchio delle indagini ci hanno pensato gli accertamenti dei militari dell'Arma che hanno chiarito l'esatta dinamica dell'incidente. Sulla Bmw, oltre al 23enne di Pont e alla sfortunata ragazza di Castellamonte, viaggiava anche un ragazzo di 22 anni residente a Cuorgnè, fidanzato della vittima. I due giovani, entrambi di origini romene, si sono accusati a vicenda su chi era al volante dell'auto. Un rebus risolto grazie agli accertamenti dei carabinieri che hanno fatto analizzare le tracce di sangue rimaste sull'airbag lato guida della Bmw. E' stato chiaro, a quel punto, che l'autista fosse il ragazzo più grande.
Nel verbale dei carabinieri depositato in procura a Ivrea, sono stati aggiunti anche i risultati del test dell'etilometro, indispensabile per capire se il giovane al volante fosse ubriaco al momento dello schianto. Il 23enne aveva 0,50 di alcol/litro nel sangue, pari al limite massimo consentito. Tuttavia, trattandosi di un neopatentato, per essere in regola avrebbe dovuto viaggiare con un valore zero. Quindi oltre alla denuncia è scattata la sospensione della patente e una serie di salatissime sanzioni come previsto dal codice della strada.












