
Un altro incidente stradale dal bilancio tragico in Canavese e di nuovo lungo la provinciale 82 che collega Romano a Montalenghe. Al confine tra Scarmagno e Romano, ieri sera, all'incrocio con una zona residenziale, un motociclista è morto dopo lo scontro tra la propria moto, una Kawasaki 1000, e una Peugeot condotta da un uomo classe 1966. Quest'ultimo rimasto illeso. La vittima, Marco Manfrinato, classe 1974, era residente a Ivrea. E' morto sul colpo. E' possibile che l'auto non abbia dato la precedenza svoltando verso i palazzi.
Dopo l'impatto tra la moto e l'auto, il corpo dello sfortunato centauro è stato sbalzato lungo l'asfalto. Inutile l'intervento del personale del 118. Quando i medici hanno raggiunto il luogo dell'incidente hanno capito che per il 44enne non c'era più niente da fare. La dinamica del sinistro è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Ivrea. Dai primi riscontri, però, anche la dinamica pare identica all'incidente che un mese fa, sempre nello stesso incrocio, è costato la vita ad un 27enne di Ivrea. Anche lui morto in sella alla propria motocicletta.
«Siamo stufi, pochissime accortezze su una strada che è di una pericolosità estrema: le istituzioni locali devono prendere provvedimenti». Furibondi i residenti dei palazzi che si affacciano sul quel tratto di strada. Sono stati loro a chiamare i soccorsi, ieri pomeriggio, anche se, purtroppo, è stato inutile. «La segnaletica orizzontale è in pratica inesistente e la strada è pericolosa. Noi che abitiamo qui rischiamo in continuazione e siamo stufi di vedere ragazzi morire in questo modo. Sindaco e istituzioni locali intervengano per modificare la viabilità».
Grazie al lettore che ci ha inviato le terribili immagini dello schianto.












