
Si chiamava Salah Semhani, aveva 50 anni, e lavorava da circa dieci nell'azienda di Salassa l'operaio di origine marocchina che ha perso tragicamente la vita, in seguito a un incidente mortale avvenuto stamani all «RG Polietilene», un'azienda di rigenerazione di materie plastiche con una trentina di addetti. «Mentre sono ancora in corso gli accertamenti delle autorità competenti sulla dinamica dell'incidente, sembra che l'operaio, addetto alla produzione, sia stato investito da una balla di polietilene di 800 chili - dice la Filctem Cgil - ancora una volta dobbiamo denunciare l'ennesima vittima sul lavoro nella nostra Regione dove, nel corso del 2017, i dati certificati dell'Inail segnalano che gli infortuni mortali sono aumentati del 2,5%».
Per il sindacato «è frustrante, ogni volta, dover ribadire che il cammino per garantire la salute dei lavoratori ed il rispetto del lavoro è ancora lungo, anzi in questi anni si sono fatti passi indietro. La sicurezza sul lavoro è collegata alle condizioni di lavoro, alle leggi esistenti bisogna affiancare risorse adeguate per effettuare i necessari controlli, per rafforzare, dotare di mezzi e personale le strutture dello Stato che hanno il compito di vigilare sulla sicurezza del lavoro. Eppure ridurre e prevenire gli infortuni sul lavoro è possibile e, a ben vedere, sarebbe anche un risparmio economico per la collettività: meno infortuni vorrebbe dire minore spesa per le strutture sanitarie e assistenziali».
La Filctem ha espresso la sua vicinanza alla moglie di Salah Sehmani e ai figli dell'uomo. Anche il sindaco di Favria, Vittorio Bellone, dove l'operaio abitava da ormai diciotto anni, ha espresso il suo cordoglio per l'accaduto. «La morte di Salah, avvenuta in un tragico incidente sul lavoro lascia tutti costernati e profondamente addolorati. Nonostante gli sforzi fatti da tutti gli organi competenti per rendere sempre più sicuri gli ambienti di lavoro, ogni giorno, in Italia, dobbiamo ancora assistere ad un incidente di questo tipo. Nel 2018 tutto questo non dovrebbe più accadere», dice il primo cittadino.
«Esprimo a nome mio, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la la comunità le più sentite condoglianze alla famiglia Semhani per la tragica scomparsa del concittadino Salah».












