
Nessun problema all'operatività della Teknoservice in Canavese nonostante il vasto incendio che, ieri sera, ha devastato una delle sedi dell'azienda a Piossasco. Nel territorio dell'alto Canavese, dove la ditta ha «ereditato» il servizio di raccolta rifiuti dall'ex consorzio Asa, non si registrano criticità. L'incendio, secondo i rilievi dell'Arpa, si è sviluppato presumibilmente all'interno del capannone e si è esteso all'area esterna. La ditta non era in attività al momento dello scatenarsi del rogo in quanto il turno era già terminato.
I tecnici dell'Arpa hanno monitorato l'inquinamento atmosferico nell'area circostante l'incendio ed è stata valutata la ricaduta dei fumi anche verso gli abitati di Piossasco, Cumiana, Volvera e Pinerolo. Non sono state rilevate concentrazioni pericolose di sostanze inquinanti nell'aria. Analoghe analisi sono state realizzate sul posto anche dai vigili del fuoco del nucleo Nbcr. Dalla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza acquisiti dalla stazione carabinieri di piossasco, si vede con chiarezza il divampare dell'incendio dal centro del cumulo di rifiuti: sia i carabinieri che i vigili del fuoco escludono le origini dolose.
Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme. A Castellamonte, nella zona di strada del Ghiaro dove la Teknoservice opera nei vecchi capannoni dell'Asa, i residenti sono pronti a chiedere chiarezza e controlli agli enti preposti per evitare che possano verificarsi eventi simili a quello della scorsa notte. Foto incendio di Piossasco a cura dell'Arpa Piemonte.








