
Canavese sotto shock per la morte improvvisa del 25enne di Valperga, Vittorio Bonetto, stroncato ieri alle Molinette di Torino da una sospetta meningite. In poche ore sulla bacheca Facebook del ragazzo si sono moltiplicati i post di cordoglio e incredulità di amici e conoscenti. Un dolore che accomuna diversi centri del Canavese. Non solo Valperga, dove il ragazzo abitava con i genitori, ma anche Cuorgnè, dove i Bonetto sono molto conosciuti per via dell'attività commerciale svolta a lungo nella città delle due torri: dal ristorante Leon d’Oro di via Ivrea e all'antico ristorante di Belmonte. Vittorio era un appassionato di bici, in particolare delle discipline che oggi vanno per la maggiore tra i ragazzi, a partire dal down hill. Un vero e proprio campione di Bmx che ha seguito le orme sportive del nonno Remo, calciatore del mitico Vallorco anni '50, e del papà Nuccio, ciclista amatoriale.
Tantissimi, come detto, i messaggi di addio degli amici che sottolineano la vicinanza di un intero territorio alla famiglia del ragazzo. «Ciao Vitto continua a volare come solo te sapevi fare. Sicuramente lassù troverai tanti riders che aspettano. E mi raccomando, dai gas come sempre», scrive un amico su Facebook. «Siamo senza parole: ti abbiamo visto crescere con i nostri figli, condividere con loro feste di compleanno, studi e passioni sportive. Non possiamo non pensare al dolore dei tuoi cari per la tua prematura scomparsa». E ancora: «Addio amico mio, riposa in pace. Spero che da lassù ci sorveglierai, non dimenticherò mai quei momenti con te alle Canarie, le risate, le litigate, i pianti insieme ma sopratutto non dimenticherò l'amicizia che c'è stata. Troppo presto sei stato portato via».
«Ciao ciao Vittorio. Che dire sembra ieri che ci siamo conosciuti, mi sembra ieri che mi assegnavano un ragazzo in squadriglia il quale non aveva proprio voglia di stare alle regole, un ragazzo che però dopo si è rivelato una splendida persona in ogni ambito della sua vita.. Ora da lassù guardaci e mi raccomando continua a girare con la tua bici».
Tag:








