IL DRAMMA - Si spara in testa durante la videochiamata con i figli

IVREA - Ha scritto un biglietto per la famiglia, rivolto all'ex compagna che lo aveva lasciato, poi ha telefonato ai figli e durante la videochiamata si è sparato alla tempia. E' morto così un 53enne residente in un Comune alle porte di Chivasso. Era stato denunciato dalla moglie per maltrattamenti e da qualche tempo era alle prese con problemi di salute.  

Dalla scorsa estate la famiglia si era separata: la donna e i tre figli, tutti minorenni di età compresa tra i 6 e i 14 anni, avevano trovato ospitalità in una struttura protetta dal momento che, dopo la denuncia, la procura di Ivrea aveva attivato il "codice rosso", la procedura che tutela le donne vittima di violenze.

L'altra sera, al telefono con la figlia di sei anni, l'uomo si è sparato con una pistola non denunciata. Prima ha scritto un biglietto, ritrovato dai carabinieri della compagnia di Chivasso, nel quale ha spiegato il gesto dando la colpa all'ex compagna, «colpevole» della sua infelicità. La procura di Ivrea sta indagando sulla provenienza dell'arma.