GRAN PARADISO - I centri visitatori del Parco affidati alla Itur
La «Itur» si è aggiudicata la gestione triennale dei servizi turistici del Gran Paradiso, il primo Parco Nazionale d'Italia. Dal mese di luglio 2016 la cooperativa cuneese, con sede a Mondovì, è responsabile dei servizi turistici e di educazione ambientale legati all'area protetta, che vanta una storia lunga 94 anni e un'estensione di oltre 70mila ettari.
 
Itur è capofila di un raggruppamento di imprese, di cui fanno parte la cooperativa Arnica Progettazione Ambientale di Torino e la società Ideazione srl di Alba, che per i prossimi tre anni dovrà amministrare i cinque centri visitatori del versante piemontese, con la definizione delle strategie di marketing e di promozione e l'organizzazione di eventi e attività di educazione ambientale. Il tutto coordinando un pool di professionisti, guide, accompagnatori ed esperti del territorio in accordo con l'Ente Parco, le amministrazioni locali e la valdostana Fondation Grand Paradis.
 
Un traguardo importante per l'azienda, ormai realtà consolidata a livello nazionale dell'ambito dell'informazione e dell'accoglienza turistica. «La cooperativa nasce nel 2011 a seguito dell’esperienza maturata dall'associazione Monregaltour nella promozione turistica del territorio monregalese ed è cresciuta esponenzialmente nonostante la difficile congiuntura economica degli ultimi anni – spiega Nadia Farchetto presidente della Itur - siamo orgogliosi di questo nuovo incarico che ci consente di mettere a disposizione di questo territorio incontaminato la nostra esperienza nell’accoglienza turistica, ma soprattutto di poter collaborare con l’Ente Parco per l’ulteriore sviluppo turistico, purché sostenibile, di queste splendide zone montagne creando occupazione e ricadute economiche».