
Da questa mattina i vigili del fuoco sono tornati alla diga di Vistrorio, in Valchiusella, per riprendere le ricerche di Gloria Rosboch, la professoressa di 49 anni scomparsa da Castellamonte lo scorso 13 gennaio. Ieri a Pomeriggio Cinque, trasmissione di Barbara D'Urso, era stata data notizia di una lettera anonima che aveva indicato agli investigatori dove cercare il corpo della povera professoressa. Parlando proprio della diga di Vistrorio già scandagliata, ma solo dall'esterno, la scorsa settimana. Le ricerche (effettuate anche con un drone) si erano poi interrotte a causa del vento e del maltempo.
Le operazioni, a cura dei vigili del fuoco, sono iniziate in mattinata e sono al momento in corso. Le ricerche, con l'aiuto del drone, si sono estese anche a Vidracco e Baldissero Canavese (video sotto).
La famiglia della Rosboch, i carabinieri e la procura di Ivrea, già ieri sera, hanno smentito l'esistenza di quella lettera anonima. Tuttavia le ricerche erano comunque previste nalla zona di Vistrorio per non lasciare nulla al caso. Ieri, intanto, ha parlato per la prima volta anche il papà di Gabriele, l'ex allievo della professoressa Rosboch che, con un'abile truffa, avrebbe sottratto alla donna 187 mila euro in contanti. «È un ragazzo bravo, un po’ introverso ma buono - ha detto l'uomo - mi sembra un incubo. Io non credo che lui sia coinvolto in queste faccende». Il papà, che non vede Gabriele già da diverso tempo, ha anche assicurato che il ragazzo non girava con nessuna pistola in auto, contrariamente a quanto affermato dai famigliari della prof scomparsa nel nulla.















