GIRO D'ITALIA IN CANAVESE - Il 24 e il 26 maggio le strade chiuderanno due ore prima del passaggio della corsa - FOTO

L'ordinanza della Prefettura di sospensione della circolazione in occasione delle tappe del Giro d'Italia verrà emanata nei prossimi giorni e prevederà la sospensione della circolazione di veicoli, persone e animali e il divieto di sosta sulle strade interessate dalla manifestazione, a partire da due ore prima del passaggio della corsa alla media più veloce e fino al passaggio dell’automezzo che reca il cartello “Fine Gara Ciclistica”. Sotto nelle foto la cronotabella con i passaggi, i Comuni e gli orari previsti nelle due tappe che interesseranno il Canavese.

TAPPA 13 PINEROLO-CERESOLE
Arrivo in salita sopra i 2000 m. La tappa si snoda interamente in provincia di Torino aggirando da nord il capoluogo Piemontese e scalando dapprima il Colle del Lys dal suo versante più difficile con lunghi tratti tra il 9 e il 10%. In seguito, attraversato il Canavese Occidentale, la corsa scala la salita inedita di Pian del Lupo (strada del Santuario di Santa Elisabetta) dura e articolata sia a salire che a scendere con pendenze per lunghi tratti in doppia cifra. Al termine della discesa su Pont Canavese inizia la salita finale che tra falsopiano e salita vera e propria misura oltre 44 km. Dopo Noasca la salita vera con le pendenze maggiori nella prima parte dove si percorre la strada vecchia riasfaltata per le biciclette, che evita la lunga galleria di 3650 m. Giunti nell’abitato di Ceresole la strada spiana accanto al lago artificiale per riprendere a salire per gli ultimi 10 km.
Ultimi km
Dopo il piano del Lago di Ceresole la strada sale ancora attorno al 9% con una carreggiata ristretta e tramite numerosi tornanti raggiunge il Lago Serrù dove è posto l’arrivo a quota 2247 m. Rettilineo finale di 50m largo 6m.
 
TAPPA 15 IVREA-COMO (partenza ore 11.15)
Primi 160 km completamente pianeggianti attraverso zone ad alta densità di popolazione. Si incontrano i consueti ostacoli della viabilità come rotatorie, spartitraffico, isole pedonali, pavé, dossi in quasi tutti i centri cittadini. Dopo gli attraversamenti di Cantù e Erba si arriva a Pusiano e Asso. Discesa su Onno e lungo lago fino a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso, dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e, riattraversando Como, giungere all'arrivo.