
CANAVESE - Continua il periodo delicato in tutto il Canavese travolto da un'ondata di furti. Nelle case, ovviamente, ma anche nelle attività. Così dopo le annunciate ronde di Castellamonte e i ripetuti furti messi a segno nelle abitazioni in tutta la zona, gli ultimi colpi destano ulteriore preoccupazione.
Il primo a Burolo, addirittura nella canonica della chiesa parrocchiale. Sabato scorso, mentre il parroco Giovan Battista Giovanino, 72 anni, era impegnato in una funzione religiosa, i malviventi hanno svaligiato il retro della chiesa. Bottino di mille euro in contanti, provenienti dalle offerte dei fedeli, e diversi preziosi. Tra questi anche un orologio Rolex che il parroco aveva ricevuto in regalo in occasione del quarantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale. I balordi hanno rovistato un po' ovunque lasciando la canonica in uno stato pietoso.
A Ivrea, invece, i ladri hanno depredato al sede del Rugby Club di San Giovanni. Ed è la seconda volta nel giro di dieci giorni. Il primo colpo risale alla notte tra il 5 e il 6 novembre. La doppietta nella notte tra il 13 e il 14. Scarsa la refurtiva in entrambe le occasioni: qualche decina di euro e degli alcolici. Il problema è che i malviventi, per entrare, hanno sfasciato porte e finestre. Danni significativi, insomma, per un'associazione che si occupa di sport e va avanti soprattutto grazie all'opera dei volontari.








