FRONT-LOMBARDORE - Carabinieri sui pullman Gtt per fermare le prostitute dirette in Canavese - FOTO
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Blitz anti-prostituzione, l'altra mattina, da parte dei carabinieri della compagnia di Venaria Reale. I militari dell'Arma sono saliti sui bus che le prostitute (in gran parte nigeriane) utilizzano per raggiungere le strade dell'alto Canavese. Le pattuglie hanno anche passato al setaccio le campagne di Front Canavese, Rivara, Rivarossa e Lombardore dove le ragazze adescano i clienti, secondo diverse testimonianze, per appena dieci euro a prestazione. 
 
Nel corso dei controlli, i carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Alessandro Gallo della procura di Ivrea, hanno anche ritrovato una sedicenne nigeriana scappata da una comunità di accoglienza di Torino. Anche lei costretta a prostituirsi. Gli investigatori hanno identificato complessivamente quindici lucciole di nazionalità nigeriana, romena e albanese. Sette di loro sono state denunciate per «ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato» ed entro una settimana dovranno lasciare l’Italia, come disposto dall'ufficio immigrazione della questura. 
 
Il blitz dei militari, coordinati dal maresciallo Ivan Pira, è scattato a seguito delle ordinanze anti prostituzione firmate dai sindaci di Front Canavese e Lombardore, Andrea Perino e Diego Bili, con multe fino a 2500 euro per chi viene pizzicato anche solo a contrattare la prestazione con una prostituta.