
FRONT CANAVESE - Legato a una catena su un minuscolo balcone, senza acqua, cibo e nemmeno riparo. Un lupo cecoslovacco è stato recuperato a Natale dai carabinieri della tenenza di Ciriè e dai vigili del fuoco a Front Canavese. Ai volontari della Casa del Cane Vagabondo di Barbania, dopo il recupero, è stato affidato il cane che ora è tranquillo in rifugio. Fondamentale l'intervento di diversi volontari che hanno notato il povero cane e hanno allertato la macchina dei soccorsi.
«Ringrazio tutti per aver dato il proprio contributo alla salvezza del lupo cecoslovacco sul balconcino a Front Canavese - scrive Laura Masutti della Lida Ciriè e Valli di Lanzo - da troppo tempo legato alla catena. Un particolare grazie a Enrico che pur giovanissimo non demorde dal seguire i casi gravi come questo. Una particolare preghiera per le Procure perche questi fatti sempre più numerosi vengano puniti con particolare severità. I volontari sono stanchi e veramente delusi: la legge c'è... basta applicarla. E grazie a Patrizia del canile di Barbania per essersi data disponibile ad occuparsi del povero cane».
Sono in corso gli accertamenti da parte dei militari dell'Arma sui proprietari del cane. Rischiano una denuncia per maltrattamenti.








