
FRASSINETTO - Allarme vandali anche a Frassinetto, il piccolo borgo che ha dato i natali al pittore Bonatto Minella. L'associazione «Pietra su pietra Onlus» segnala l'ennesimo raid ai danni di un lavoro di restauro da poco completato: nel mirino dei «fenomeni» di turno è finito addirittura un pilone votivo.
«Con rammarico constatiamo la rimozione di alcune lose dal tetto della Cappella Votiva della borgata Balma, recuperata nell’anno 2015 nell’ambito dei "Laboratori del Saper Fare" con il contributo di maestranze artigianali frassinettesi e con l’aiuto degli studenti del Liceo Statale Artistico "Felice Faccio" di Castellamonte - fanno sapere dall'associazione che si occupa di preservare il territorio e le bellezze architettoniche della zona - è l’ennesimo danno provocato da ignoti, come la continua sparizione di alcuni cartelli contenenti le descrizione storiche dei monumenti e delle borgate».
Un atteggiamento insulso da parte di qualche idiota che mette a dura prova il lavoro dei volontari: «La situazione di degrado naturale e l’aggiunta di atti vandalici rendono inefficace il nostro lavoro per la valorizzazione dei percorsi devozionali, testimonianza di fede dei nostri avi. L'atto compiuto disprezza non solo il nostro impegno ma anche quello di coloro che mettono a disposizione tempo e denaro con lo scopo di tramandare alle giovani generazioni questa particolare peculiarità della nostra cultura». Nel caso del pilone votivo danneggiato le lose del tetto non sono state nemmeno rubate (circostanza che, almeno, avrebbe dato un senso al raid) ma dopo la loro rimozione sono state gettate a terra. Un atto vandalico in piena regola.
M.M.








