
Il sindaco Marco Bonatto ha fatto gli onori di casa poi, poco dopo le 12, il primo "temerario" si è lanciato dalla stazione di partenza ancorato ai cavi d'acciaio e si è lasciato cullare, a 140 chilometri orari, fino all'arrivo. Da oggi, Frassinetto, può contare su un'attrattiva turistica in più. In Italia, di questo tipo, se ne contano appena tre ma quella "made in Canavese" è quella più lunga, con un volo di 1,8 chilometri. E' l'Arcansel, la versione canavesana del volo dell'angelo. Al taglio del nastro c'erano moltissimi sindaci della zona, oltre ai rappresentanti di Turismo Torino.
L'arrivo dell'Arcansel ha suscitato tanto interesse, tanto da richiamare a Frassinetto centinaia di curiosi. Una festa riuscita per l'amministrazione comunale. In meno di un anno, grazie all'associazione Turismo Frasinei, nata appositamente per l'Arcansel, l'impianto ha visto la luce. Una vera e propria impresa.
Il volo si effettua in posizione orizzontale con la testa rivolta verso il basso, questo è permesso da particolari imbragature, molto simili a quelle usate per i voli in parapendio. Dopo aver ricevuto il materiale il nostro personale ti aiuterà ad indossarlo, prima di agganciarti al cavo, l’addetto al lancio farà un ulteriore controllo dell’attrezzatura. L’imbrago viene quindi agganciato ad uno speciale carrello che scorre su un cavo d’acciaio da 24 mm (fune principale lunghezza 1800 m); il dislivello massimo tra fune e terra è di circa 400 m mentre il dislivello tra monte (partenza) e valle (arrivo) è di circa 260 m. Il volo dura in media 70 secondi con una velocità massima di circa 140 km/h. Tempo e velocità variano in base al peso ed al vento. Costo 35 euro, come gli altri voli dell'angelo in Italia.
Ecco le immagini del primo volo...












