FRASSINETTO - Addio a monsignor Fiorenzo Rastello: la Quinzeina piange il suo don
Questa notte si è spento nella casa di riposo di Sparone, monsignor Fiorenzo Rastello, 91 anni, storico e apprezzato parroco di Frassinetto, paese nel quale ha operato senza interruzioni dal 1951 al 2016. Si era ritirato solo pochi mesi fa. «Siamo tutti molto addolorati - dice il sindaco di Frassinetto, Marco Bonatto - la sua era una figura importante per il paese, uno dei pilastri della comunità. Ci mancherà tantissimo». 65 anni di attività non si possono dimenticare: il sentimento del sindaco, oggi, accomuna tutto il paese.
 
Originario di Pont Canavese, don Fiorenzo ha scritto pagine memorabili nella storia recente di Frassinetto, diventando un punto di riferimento per tutto il paese. Un prete di eccezionale valore morale, apprezzato in tutto il Canavese. Si era fatto in quattro, negli anni scorsi, per mantenere viva la montagna, consapevole che solo con la presenza sarebbe stato possibile frenare lo spopolamento dei borghi. Di chiesa in chiesa, anche quelle più lontane, non aveva mai fatto mancare la sua vicinanza. Un sacerdote speciale.
 
«Sull’altare di destra non può passare inosservata la monumentale collezione di santini di monsignor Fiorenzo Rastello - scriveva La Stampa, grazie al collega Alessandro Ballesio, qualche anno fa - il vicario di questa comunità che conta 290 abitanti. Pile e pile di immaginette sacre della stessa forgia, ordinate con cura l’una accanto all’altra». Una collezione unica di immagini sacre, che il don aveva messo insieme anno dopo anno, pronte per essere donate ai fedeli.  Ma don Fiorenzo era anche l'anima e il cuore de «L'Eco della Quinzeina», il bollettino parrocchiale che riporta le notizie del paese, i nati, i morti, i matrimoni e persino il registro degli eventi meteorologici.
 
Martedì mattina dovrebbero tenersi i funerali nella chiesa parrocchiale di Frassinetto.