
La sera del 24 dicembre, dalle ventidue alla mezzanotte del Santo Natale, Frassinetto rivivrà il viaggio che un falegname di nome Giuseppe e la sua giovane donna di nome Maria, fecero oltre duemila anni fa. In un fantastico scenario, con le vie del paese illuminate solo dalle torce, le antiche osterie riapriranno i battenti e, nella grande piazza, riprenderanno vita i mestieri dimenticati.
Ci saranno i personaggi che hanno fatto la storia di questo borgo di montagna: Carlo Bonatto Minella, il grande pittore, la Marianna, levatrice del paese, e Lorenzo Galtrucco, ricco mercante di stoffe. E non solo: durante il loro cammino San Giuseppe e la Madonna incontreranno pastori, anziani, vari osti e ostesse, bambini e ubriachi.
«E’ la storia del presepe vivente di Frassinetto - spiegano i promotori dell'iniziativa - a cui vi invitiamo ad assistere, e se avrete qualche brivido di freddo, la locanda della piazza vi darà ristoro con the caldo, zabaione e vin brulè. Scoprirete in una storia antica nuove emozioni e sentirete il Natale più vicino al vostro cuore. Il lavoro che è stato fatto e si sta portando avanti è enorme, ma ne sarà valsa la pena se in quelle due fantastiche ore della rappresentazione natalizia ci saranno molte persone vicino al nostro presepe vivente».
Appuntamento a Frassinetto la sera del 24 dicembre.








