FORNO - La minoranza propone lo «scippo» dei carabinieri
L’area Obert è stata, fin dal momento della sua creazione, uno dei problemi più grandi del comune di Forno Canavese. I difetti di progettazione l’hanno portata a un rapidissimo degrado e all’enorme difficoltà di trovarle una destinazione visti gli spazi interni mal calcolati. L’unico uso che le era stato trovato, affittarne una parte all’Asa che la usava come laboratorio analisi, ha solo fatto peggiorare la già precaria situazione. Infatti quando l’azienda è fallita i locali sono stati sottoposti a sequestro e lo sono rimasti per lungo tempo.
 
La proposta dei rappresentanti del gruppo di minoranza “Ricostruire Forno Insieme” tenta di trovare una nuova destinazione per non lasciar decadere definitivamente i locali. La mozione depositata ieri recita: “Il Consiglio Comunale, preso atto che sia indispensabile recuperare e utilizzare i locali dello stabile denominato “ex Area Obert” in Via Truchetti e che sia opportuno migliorare il presidio attivo sul territorio comunale delle forze dell’ordine. Impegna il Sindaco prima a valutare poi a proporre l’attivazione in Forno Canavese di una soluzione logistica alternativa alla locale stazione dei Carabinieri di Rivara, per far fronte alle necessità ordinarie esistenti, che gli attuali non sono in grado di soddisfare, nonché di realizzare un servizio integrato dei Carabinieri con la Polizia Municipale e/o di Unione”.
 
Usare, quindi, l’ex Area Obert per dare una nuova locazione al presidio dei carabinieri di Rivara, vista la precaria situazione dei locali che ora occupano, e, allo stesso tempo,  rendere finalmente utile un enorme investimento economico: questa è l’idea della minoranza. L’impegno del gruppo per trovare una nuova destinazione ai locali è di lungo corso, negli anni passati aveva infatti proposto di utilizzare la zona esterna per la realizzazione delle tanto discusse case popolari. (p.f.)