FORNO - Dieci arresti per le case popolari dell'Atc
Dieci persone, compreso il direttore generale dell'Atc, sono stati arrestate nell'ambito di un'inchiesta coordinata dai pm Sara Panelli e Gianfranco Colace della procura di Torino. Gli arresti sono stati eseguiti dalla guardia di finanza e dai carabinieri. Secondo l'accusa i soggetti affidavano a ditte private i lavori di manutenzione che avrebbero dovuto realizzare loro nelle case Atc. Per non farsi scoprire avrebbero compilato falsi certificati di avanzamento dei lavori. 
 
Nel mirino della procura numerosi cantieri dell'Atc in tutta la provincia di Torino. Compresa la palazzina appena realizzata dall'agenzia per la casa a Forno Canavese, di fronte al cimitero. Dieci alloggi che, a breve, sarebbero stati assegnati ad altrettante famiglie in difficoltà. Giusto una settimana fa (anche se, alla luce dei fatti, non ci sono collegamenti diretti con l'attività amministrativa) la minoranza di Forno aveva attaccato il sindaco Boggia sulla realizzazione di quegli alloggi, chiedendo maggiore trasparenza e dialogo.
 
Con il direttore generale dell'Atc, Marco Buronzo, è finito in manette anche Carlo Liberati, il direttore di Manet, la società di Atc che avrebbe dovuto svolgere i lavori. Ai domiciliari i funzionari Paolo Gallo, Antonietta Cavaliere, Luigina Carere, Sebastiano Ciavarella, Benedetto Bavaro, Michele Rosato, Antonio Gullì, Giovanna Mautino. Devono rispondere di falsità ideologica in atti pubblici.
 
Secondo quanto emerge dagli atti della procura, i lavori mai svolti e affidati a ditte private (per i quali sono stati prodotti dei documenti falsi) sono quelli per la manutenzione straordinaria delle case popolari nei cantieri aperti tra il 2011 e il 2013 a Settimo Torinese, Carignano, Brandizzo, Bussoleno, Forno Canavese, Sant'Antonino di Susa e Susa. Il presidente dell'Atc (che due settimane fa era a Rivara a inaugurare un'altra palazzina Atc in Canavese) si è detto sorpreso per l'accaduto ma ha anche ammesso piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine.