
FORNO CANAVESE - L'altro giorno la comunità di Forno Canavese ha tributato l'estremo saluto a Rosirma Data in Bertino, che è scomparsa la scorsa settimana all'età di 76 anni. Maestra per decenni, ha visto passare generazioni di giovani fornesi tra i banchi della scuola elementare del paese. E' stata anche un volto estremamente noto del commercio locale. Per questo il vuoto lasciato dalla sua scomparsa ha colpito tutta la comunità fornese.
I figli Maurizio e Piermarco hanno affidato ai social parole estremamente importanti per ricordare la mamma. «Tutti la ricordano sorridente, una persona sempre fine, ordinata, gentile, disponibile. E lo era davvero. Fin da piccolina rubava i quaderni di suo fratello per correggerli con la biro rossa perché voleva fare la maestra, e lo è diventata. Poi ha costruito, con mio padre, la nostra famiglia venendo a vivere in un paese lontano dalla sua Pinasca, divenendo una maestra rispettata, inserendosi piano piano in una nuova comunità. Ha faticato, ma ci è riuscita. A un certo punto della sua vita ha deciso di aiutare mio padre in negozio e ci si è dedicata anima e corpo tuffandosi con tutta se stessa e vivendo così in modo ancora più intenso il paese impegnandosi ovunque potesse, limitatamente al tempo che le restava tra la famiglia e il lavoro».
«Mia madre era costante movimento unito alla solidità di una roccia e tutto questo nonostante la sua timidezza e sensibilità. Mia madre era, ma sarà sempre nei nostri cuori e nelle nostre teste. E ora piango perché non riesco a smettere, ma ringrazio e sorrido perché c'è stata e, nonostante spesso ci scontrassimo a causa delle nostre teste dure, quello che sono lo devo a lei e non smetterò mai di amarla».
E ancora: «Come affrontare la fine del nostro percorso terreno? Continuando semplicemente a vivere, a progettare fino all'ultimo secondo. Cercando di riappacificarsi con tutto ciò che vi è di importante nella nostra vita. E accogliendo quel che verrá dopo con un sorriso. Questi sono stati gli ultimi grandi insegnamenti che mi hai dato, quelli di cui avevo ora piú bisogno. Grazie mamma, ti amerò per sempre. E grazie a tutti voi, la vostra presenza è stata molto importante in questi giorni difficili». Anche il sindaco di Forno, Vincenzo Armenio, ha commentato sui social: «Nel corso del suo servizio pubblico e della sua attività imprenditoriale ha dimostrato una dedizione costante al bene comune, un ascolto attento delle esigenze della cittadinanza. Lascia un vuoto, ma anche un esempio a tutti noi».








