
FORNO CANAVESE - Potrebbe arrivare dalla Cina un aiuto determinante per Rebecca, la 14enne di Forno bisognosa di urgenti cure mediche. I medici di Germania e Svizzera hanno chiuso alla possibilità di un ricovero in tempi brevi a causa dell'emergenza coronavirus. Così dall'altra parte del mondo, dove il covid-19 sembra aver terminato la propria corsa, arriva una speranza. Nei giorni scorsi la famiglia della ragazza è stata contattata dal direttore medico del reparto ipotensione liquorale dell'ospedale cinese di Hangzhou.
Il medico è iscritto ad un gruppo americano di medici che si occupano di ipotensione, la malattia della quale soffre la 14enne di Forno, ed è per questo che è venuto a conoscenza della situazione della ragazza. I contatti si sono fatti più frequenti prima di Pasqua e dalla Cina si sono detti disponibili a trattare il caso anche nell'immediato. Rebecca, insieme alla mamma Alessia, è già stata anche negli Stati Uniti quindi un eventuale viaggio in Cina non dovrebbe rappresentare un grosso ostacolo. Ovvio che la soluzione europea sarebbe molto meno impegnativa ma da Friburgo e Berna, per il momento, nonostante il via libera dei governi, ancora non si è mosso nulla. La possibilità di andare in Cina, insomma, potrebbe essere la soluzione. I prossimi giorni saranno decisivi.
Intanto, visto l'aggravarsi della situazione, Rebecca, la scorsa settimana, ha trascorso qualche giorno all'ospedale di Ciriè. Ora è a casa, è stata stabilizzata, ma vive perennemente distesa perché la patologia non le permette di mantenere altre posizioni a causa di un aumento terrificante del mal di testa e delle vertigini. Da qualunque parte arrivi l'aiuto necessario è venuto il momento di concretizzare le buone intenzioni: Rebecca non può più attendere.








