FORNO CANAVESE - Tombe e marmi a pezzi, lapidi lasciate a terra: cittadini indignati per lo scempio al cimitero

FORNO CANAVESE - Del nastro bianco e rosso a delimitare il perimetro di un'area di lavori in corso all'interno della quale fanno però brutta mostra di sé lapidi, vasi di fiori tristemente vuoti, parti di tombe e materiale da cantiere maldestramente e superficialmente abbandonato. E' l'immagine di una zona del cimitero di Forno Canavese, immortalata con il cellulare da qualche visitatore sdegnato e pubblicata poi sui gruppi social che seguono la vita cittadina.

Lo scatto ha, inevitabilmente, fatto molto discutere, scatenando diversi commenti negativi sia su Facebook che in paese. «Non voglio fare polemica - scrive un'utente - Capisco che ci siano in corso dei lavori, ma non mi sembra questo il modo di lasciare un cimitero. Ci sono dei defunti. Un minimo di rispetto. Se fosse un mio dipendente a lasciare il “posto di lavoro“ in questo stato sicuramente mi sentirei di riprenderlo e di sistemare questo scempio. Nemmeno in un cimitero abbandonato credo si vedrebbe una cosa simile. Sono dispiaciuta per i defunti. Spero che chi di dovere prenda provvedimenti quanto prima».

Praticamente unanime il coro di biasimo per l'accaduto: «È davvero una vergogna… non c'è più rispetto. Spero che provvedano quanto prima a finire il lavoro con ordine. Me lo auguro»; «Mi sono scese le lacrime. Che vergogna»; «Io ieri ero lì per un funerale e ho visto. Che disastro, sembrava fosse passato il terremoto. Mi sembrava che fossero tombe tutte più o meno degli anni 1991-92-93-94 e 95».