FORNO CANAVESE - Bollette dell'acqua alle stelle, cittadini furenti: «Aumenti clamorosi»

FORNO CANAVESE - Bollette salatissime sono piovute in questi giorni alle famiglie di Forno Canavese. Sono i conti dei servizi Smat: acquedotto e depurazione. Un salasso perchè molte bollette sono quadruplicate rispetto al passato: da 100 a 400 euro. «Merito» proprio dei costi di depurazione che sono stati conteggiati dai sistemi informatici, dopo due anni, in un’unica maxi rata.

Per questo motivo le bollette sono aumentate notevolmente e, oltretutto, con scadenza al 30 giugno. Diversi utenti hanno chiamato la Smat per chiedere spiegazioni. Tuttavia, dati alla mano, non è stato commesso alcun errore. L'azienda, infatti, conferma che l'aumento è dettato dal conteggio dei costi di depurazione, da giugno 2020, che prima non erano stati inseriti nella bollettazione.

Costi che, in teoria, i fornesi avrebbero dovuto pagare nelle precedenti bollette. In media si tratta di circa 10-15 euro al mese per ogni famiglia. Per andare incontro all'utenza, l'azienda ha allegato alla bolletta i bollettini prestampati per pagare a rate quanto dovuto, senza ulteriori costi. Ovvio che questo non è bastato a placare l'ira dei cittadini di Forno: un po' perchè non si capisce il motivo che ha spinto Smat, per due anni, a non conteggiare i costi di depurazione; un po' perchè le bollette sono arrivate tra lunedi e martedì con scadenza due giorni dopo. Un bel problema in un momento storico in cui è aumentato un po' tutto...