
Non ha avuto successo il ritorno del movimento dei «forconi» che questa mattina aveva organizzato numerosi presidi a Torino e in provincia. A Ivrea solo un volantinaggio nell’area che ospita il mercato al Foro Boaro. Gli organizzatori avevano annunciato una «protesta pacifica»: volantinaggi ma -nessun blocco stradale selvaggio e nessun atto contrario alla legge. Le manifestazioni sono state oltremisura pacifiche, dal momento che si sono presentati solo sparuti gruppi di persone.
Flop anche dei presidi previsti in piazza Crispi a Torino (dove si è data appuntamento una dozzina di persone) e in piazza Togliatti a Rivoli. Stesso discorso per le manifestazioni di Pinerolo e Nichelino. Non si sono registrati problemi per la circolazione né per l'ordine pubblico. A Pinerolo il corteo annunciato da piazza Vittorio Veneto a piazza III° Alpini è stato addirittura annullato. Il flop è dovuto anche a fatto che alla giornata non hanno aderito né gli ambulanti né gli autotrasportatori.
Polizia, carabinieri e guardia di finanza hanno tenuto sotto controllo la viabilità e gli snodi del traffico. La questura, solo a Torino, ha schierato oltre 500 uomini. «Oggi il Movimento dei Forconi è morto». Lo ha detto Giuseppe Tano, referente del Movimento Barriera Libera Derna, nato il 9 dicembre 2013. Parole eloquenti dopo il flop delle manifestazioni. «Ci aspettavamo tanta gente - dicono i pochi presenti - pensionati, operai, licenziati, non c'è nessuno. Forse hanno avuto paura».








