FOGLIZZO - Rapinatore sequestra la direttrice delle poste
Un'ora sequestrata dentro il ripostiglio dell'ufficio postale. Avventura da dimenticare in fretta, l'altra mattina, per la direttrice dell'ufficio postale di Foglizzo, in via Umberto I. La donna è stata liberata dopo un'ora da un'inquilina del piano di sopra che ha sentito dei rumori all'interno dell'ufficio postale ed è scesa per dare un'occhiata. Per fortuna, quando è scesa, il rapinatore era già scappato. I rumori, infatti, erano prodotti dalla stessa direttrice che stava battendo i pugni da un pezzo contro la porta dello sgabuzzino.
 
La donna è residente a San Giusto Canavese. E' stata soccorsa dopo la rapina a causa dello shock. Per fortuna non ha riportato altri traumi. Ha rischiato di rimanere chiusa all'interno dello stanzino fino al giorno successivo. Per portare a termine la rapina, il balordo ha atteso che la sessantenne uscisse dal piccolo ufficio postale, all'ora di chiusura. Ha spinto la donna all'interno poi si è fatto aprire la cassaforte. Forse non era nemmeno armato. 
 
Per "precauzione" ha chiuso la direttrice all'interno dello sgabuzzino ed è scappato a piedi. La donna, unica dipendente delle poste di Foglizzo, non ha potuto far altro che assecondare il rapinatore, vista anche la violenza delle minacce. Del colpo se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Chivasso. Nessuno si è accorto di nulla. Il malvivente non ha dato nell'occhio e nessuno è stato in grado di dire ai militari dell'Arma se, dopo la rapina, si è allontanato a piedi o in auto.