
La polizia di Torino ha arrestato questa mattina Massimiliano Chessa, 45 anni, ex commerciante torinese. Secondo le indagini coordinate dalla squadra mobile, l'uomo avrebbe messo a segno numerose rapine in tutta la provincia di Torino. Tra queste anche una in Canavese, il 20 marzo scorso, all'ufficio postale di Foglizzo.
In quell'occasione l'uomo sequestrò la direttrice delle poste, residente a San Giusto Canavese, chiudendola nel ripostiglio. La donna è stata liberata dopo un'ora da un'inquilina del piano di sopra che ha sentito dei rumori all'interno dell'ufficio postale ed è scesa per dare un'occhiata. Per fortuna, quando è scesa, il rapinatore era già scappato. I rumori, infatti, erano prodotti dalla stessa direttrice che stava battendo i pugni da un pezzo contro la porta dello sgabuzzino.
Per portare a termine la rapina, il malvivente ha atteso che la sessantenne uscisse dal piccolo ufficio postale, all'ora di chiusura. Ha spinto la donna all'interno poi si è fatto aprire la cassaforte. Bottino 18 mila euro.
L’uom, interrogato dagli agenti della polizia, ha ammesso le sue responsabilità, motivate da difficoltà economiche a seguito del fallimento di un’attività commerciale di vendita di prodotti per animali che gestiva a Rivalta. Gli agenti hanno sequestrato anche la riproduzione di una pistola semiautomatica utilizzata per commettere alcuni colpi. Tra questi anche sei rapine ai danni di un negozio di prodotti per animali a Torino.








