«Finestre sul Passato» per riscoprire il Canavese - VIDEO

Si chiama «Finestre sul Passato». Ed è un viaggio nella memoria storica del Canavese. Alla scoperta di luoghi che, nel corso degli anni, hanno cambiato completamente volto. Un'esplorazione del passato curata da Luigi Gino Peretto sul portale dei Socialisti di Castellamonte che, oltre a raccontare l'attualità, ha deciso di aprire, come dal titolo della rubrica, una finestra sul passato. Non sarà una finestra solo castellamontese ma rivolta a tutto il territorio. Il progetto, infatti, ricorderà fatti e personaggi dell'intero Canavese.

«Finestre sul Passato» s'inserisce nel quindicinale online dedicato a Castellamonte e alla sue Frazioni. Uno spazio libero a tutti i cittadini che vorranno far sentire la propria voce, proporre idee o semplicemente informare i palazzi di governo.

Luigi (Gino) Peretto, nato proprio a Castellamonte, sin dalla giovane età ha iniziato la sua attività lavorativa come panettiere e tutto il suo tempo libero, per ben più di 50 anni, lo ha dedicato alla sua città. Di ricordi ne ha tanti: è stato anima della Pro Loco, ceramista, vicepresidente della Società Filarmonica, membro del Coro Alpino "La Vetta", segretario del "Cine-Foto Club" e fondatore del Rione Castello dello storico Carnevale di Castellamonte.

Ha pensato, giustamente, di rendere questi ricordi qualcosa di tangibile. Da qui è nata la rubrica «Finestre sul Passato» che, nel primo numero (qui sotto), è una carrellata di immagini storiche di Castellamonte. Un'idea per tramandare la memoria di luoghi, persone e città del Canavese che, dopo tanti anni, corrono il rischio di finire nell'oblio. Le immagini del primo numero sono tratte dall'archivio dell'ex Cinefotoclub, realizzate da Attilio Breneri e conservate dal presidente Peretto.

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