Un 53enne di origine marocchina è stato denunciato dai carabinieri della compagnia di Chivasso per interruzione di pubblico servizio. L'altro pomeriggio, alla stazione Gtt di Volpiano, ha impedito al capotreno di far ripartire un convoglio della ferrovia Canavesana, arrivato da Rivarolo e diretto a Torino, per convincere la figlia minorenne a scendere.
La giovane, una 17enne di Volpiano che si trovava sul convoglio insieme ad alcune amiche, si è chiusa a chiave nella toilette ed è uscita solo all'arrivo dei carabinieri. Forse aveva paura delle ritorsioni del padre. Si era presa quel pomeriggio per andare con le amiche a fare shopping in centro a Torino, evidentemente senza aver chiesto il benestare al genitore. Il treno è rimasto fermo in stazione una quarantina di minuti.
Il personale di Gtt, che gestisce la tratta, ha poi fatto scendere i passeggeri, in attesa dell'arrivo dei carabinieri, e li ha fatti salire su un secondo convoglio che ha proseguito la corsa. La 17enne è scesa dal vagone solo all'arrivo della sorella. Identificato dai militari dell'Arma, il padre è stato denunciato (immagine di repertorio).








