
Non ce l'ha fatta il trentacinquenne di Feletto che ieri sera, poco dopo le 20, si è dato fuoco nel seminterrato di casa in via Ghione. Aveva riportato ustioni sul cento per cento del corpo dal momento che si era cosparso di benzina. I medici hanno tentato in tutti i modi di salvargli la vita ma non c'è stato niente da fare. L'uomo è stato prima trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgnè dove gli sono state stabilizzate le condizioni. Poi, nella notte, al presidio ospedaliereo del Cto-Maria Adelaide. Le sue condizioni erano disperate. In nottata, intorno alle tre, il suo cuore ha smesso di battere.
Sul caso sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri di Rivarolo Canavese. Resta da chiarire la motivazione che ha indotto il trentacinquenne a togliersi la vita. Il locale dove l'uomo si è dato fuoco è un seminterrato utilizzato come magazzino che è stato parzialmente danneggiato dall'incendio. Sono stati i genitori a chiamare i soccorsi, ieri sera. Purtroppo nonostante il tempestivo intervento del 118, non c'è stato nulla da fare.















