
FELETTO - Sono migliorate le condizioni di vita di monsignor Piergiorgio Debernardi, felettese e vescovo emerito di Pinerolo, che lo scorso 9 marzo è stato ricoverato all'ospedale di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, a causa della malaria. Il mensile della diocesi «Vita Diocesana Pinerolese» informa che il vescovo è sempre a Ouagadougou, dove dal 2018 presta il suo servizio pastorale, dove sta trascorrendo la sua convalescenza dopo aver contratto il virus Dengue.
L'altro ieri monsignor Debernardi ha compiuto 80 anni e tramite il mensile ha risposto ai tanti auguri che gli sono arrivati dall'Italia: «Tra ieri e oggi – ha scritto – ho ricevuto tante parole di augurio. Ringrazio tutti. Ma sopratutto chiedo di trasformare in preghiere questi auguri. Preghiamo per tutte le persone ammalate: chiediamo con insistenza la guarigione del nostro vescovo monsignor Derio (alle prese con il coronavirus ndr). Affidiamo le nostre preghiere alla intercessione della Vergine Maria».
Monsignor Piergiorgio Debernardi è nato il 31 marzo 1940 a Feletto. Terminati gli studi liceali è entrato in seminario. Ordinato presbitero il 27 giugno 1965, non molto tempo dopo consegue la laurea in filosofia e in teologia. Dopo essere stato vicario generale della diocesi di Ivrea, il 7 luglio 1998 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Pinerolo. Riceve la consacrazione episcopale il 20 settembre per mano di Luigi Bettazzi, vescovo di Ivrea. Attualmente è membro della Commissione per l'ecumenismo e quella per il dialogo all'interno della Conferenza Episcopale Italiana. Nel 2016 era rimasto bloccato in Burkina Faso a causa di una serie di attentati.








