
FELETTO - «Allibita come tante altre volte negli ultimi tredici anni, non tanto dalle idee personali del Dott. Filiberto ma che le esprima utilizzando carta intestata e logo del Comune di Feletto celandosi quindi dietro all'Istituzione che dovrebbe rappresentare essendo il sindaco». Loretta Garello, consigliere comunale di minoranza, prende le distanze dal primo cittadino dopo le polemiche per la lettera con la quale Filiberto ha criticato la gestione della pandemia in Italia (link sotto).
«In qualità di consigliere comunale di opposizione (appena la mia salute me lo permetterà) farò di tutto per essere vicina ai cittadini di Feletto e sensibilizzarli sui rischi per la vita che condotte imprudenti o pericolose anche nella fase successiva della pandemia possono portare. In questo mese a Feletto le persone sono state ben consce del problema e tanti hanno compreso il momento delicato e difficile rispettando le regole imposte. Si coglie l'occasione per ringraziare la presenza costante sul territorio del personale di Polizia Municipale anche durante il mercato settimanale».
«Il mio pensiero e la mia attività andranno sempre anche verso alle persone e alle famiglie che soffrono, perché magari messi in cassa integrazione o peggio ancora hanno perso il lavoro, ai commercianti che hanno dovuto chiudere le loro attività perdendo dei redditi; a tal proposito abbiamo già presentato tempo fa all'Amministrazione delle proposte di aiuti economici dedicati a famiglie, commercianti per fronteggiare quest'anno di crisi economica. Folle sarebbe trascurare uno o l'altro degli aspetti di questa tragedia ma ancor più folle sarebbe sottovalutare i rischi per la vita umana che in questo momento si corrono».








