FAVRIA - Terremoto sulla Casa del Sole: arrestato Pasquale Motta. Indagati ex amministratori del Comune - VIDEO

I carabinieri del comando provinciale di Torino hanno eseguito una serie di provvedimenti nei confronti di nove persone responsabili, a vario titolo, di trasferimento fraudolento di valori, falso in atto pubblico, abuso d’ufficio, peculato, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, ricettazione, riciclaggio, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e induzione indebita. Le attività di indagine, coordinate sotto la direzione ed il coordinamento della Procura di Ivrea, hanno consentito di notificare un'ordinanza di applicazione di misure cautelare in carcere a carico di Pasquale Motta, 45 anni, residente a Pino Torinese, imprenditore molto noto in Canavese nel settore delle case di riposo.

Otto misure cautelari dell’obbligo di dimora nei comuni di residenza per altrettante persone residenti a Torino e Salassa. Nell’ambito dello stesso procedimento sono stati notificati 43 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti coinvolti, a vario titolo, nell’attività di trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio di proventi illeciti. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati, nei confronti di alcuni indagati, società e beni immobili per un valore complessivo di 200.000 euro nonché 1 società di vendita di auto comprensiva di  39 autovetture e 8 orologi di lusso trovati a casa di un indagato.

L’attività di indagine trae origine da accertate irregolarità attuate, tra il 2010 e il 2013, in favore di Pasquale Motta dagli amministratori pro-tempore del comune di Favria in riferimento alla gestione della casa di riposo di proprietà comunale “Casa del Sole”. In particolare era stata presentata una denuncia alla Procura di Torino da un rappresentante legale di una Società torinese  (adesso fallita), all’epoca dei fatti gestore della casa di riposo Casa del Sole, relativa ad asserite emissioni di atti illegali attuate dagli amministratori comunali pro tempore  in collusione con il Pasquale Motta. Totalmente estranea alla vicenda l'attuale gestione della casa di riposo di Favria, subentrata dopo il periodo delle indagini.

L’indagine (e i reati ipotizzati) ha dimostrato cha la Casa di riposo ha percepito illecitamente erogazioni pubbliche, quantificate in 112.000 euro, e ha individuato alcune società riconducibili alla figura di Motta:
1. Eurocoop service srl, con sede in Corato (Ba), in atto estinta, dedita a gestione case di riposo;
2. Villa Nizia srl, con sede in Favria, allo stato inattiva, dedita a gestione case di riposo;
3. Societa’ agricola cascina Tre Olmi srl, con sede in Gallarate (va), dedita ad allevamento maiali e produzione insaccati;
4. Studio Medical San Luigi srl, con sede in Castrovillari (Cs), dedita a gestione  attività sanitarie.
Società strettamente connesse a Motta e da lui di fatto costituite e gestite, mediante trasferimento fraudolento della titolarità di valori e società a terze persone, finalizzato a riciclaggio e varie attività illecite.

L'attività d'indagine, denominata “Perseo”, è stata avviata dalla stazione carabinieri di Rivarolo Canavese e dal Nucleo Investigativo di Torino.