FAVRIA - Gravi ma stazionarie le condizioni dell'uomo ferito a colpi di pistola - FOTO e VIDEO

FAVRIA - Restano gravi ma stabili le condizioni del 63enne vittima di un agguato a colpi di pistola avvenuto giovedì sera in via Matteotti, a pochi metri dal municipio di Favria. Dopo un lungo intervento chirurgico alle Molinette di Torino, l’uomo è ricoverato in prognosi riservata. Un proiettile calibro 12 gli ha perforato lo stomaco; altri colpi lo hanno raggiunto al volto e a una gamba.

L'agguato è avvenuto intorno alle 22 nel cortile di casa. Quattro uomini, a volto scoperto, hanno aperto il fuoco mentre il 63enne rientrava a casa. Dopo nove colpi sparati, di cui tre a segno, il gruppo si è dato alla fuga in auto. La vittima è stata trasportata d’urgenza prima all’ospedale di Cuorgnè e poi elitrasportata a Torino. Grazie alle immagini di sorveglianza, i carabinieri hanno identificato e arrestato in poche ore Pasquale Colosimo, i figli Gilberto e Alessandro, e Andrea Racco. I quattro, residenti tra Rivarolo e Favria, sono ora in carcere con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illegale di armi.

Domani mattina dovrebbe tenersi l'udienza di convalida dei fermi. La procura di Ivrea e gli investigatori dell'Arma stanno analizzando il passato delle persone coinvolte per capire il movente dell'aggressione. Al vaglio degli inquirenti un precedente scontro tra le famiglie, avvenuto alcune settimane fa, potrebbe aver dato inizio ad una faida densa di rancori personali. A quanto pare la Direzione Distrettuale Antimafia sta valutando se inserire l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini proseguono, ma lo scenario sembra quello di un regolamento di conti privato, esploso in modo brutale.