
Anche a Favria si terrà la Giornata del Ringraziamento. Un ringraziamento per il raccolto dei campi e per chiedere la benedizione sui nuovi lavori: è il significato di questa iniziativa organizzata dalla Coldiretti di Favria. La Giornata del Ringraziamento è stata istituita in Italia nel 1951. In molti luoghi del patrio stivale viene celebrata la seconda domenica di novembre mentre a Favria, da tradizione, si celebra nella settimana successiva alla festa di Sant’Antonio Abate del 17 gennaio.
Questa giornata rappresenta un momento significativo per celebrare non solo il settore agricolo ma soprattutto ciò che esso significa in termini di custodia e conservazione del suolo, una eredità da lasciare alle future generazioni. In un mondo che cambia velocemente, mantenere forte il legame tra la terra, chi la lavora e per questo che la rispetta è importante per tutti noi. L’agricoltura del nostro territorio ha saputo, grazie all’impegno di tanti bravi imprenditori agricoli, diversificarsi in maniera efficace pur facendo la guerra oltre che agli imprevisti atmoferici anche alla crisi che non molla.
Dobbiamo tutti ricordare che è grazie all’agricoltura che il territorio viene mantenuto pulito, decorso e fertile portanto un volano economico per tutti e che troppo spesso viene trascurato. Il Giorno del Ringraziamento è entrato nel tessuto vivo delle tradizioni della nostra Comunità, indizio della centralità di un settore economico che ha saputo mantenere il passo con la modernità senza perdere la propria identità e che rappresenta un minimo comun denominatore per tutte le persone che in Favria vivono e che hanno a cuore il progresso della nostra Comunità.
Ricordo con piacere e cerco sempre di partecipare alla tradizionale benedizione dei mezzi agricoli, al rombare dei trattori ed allo scalpitio dei cavalli che presenziano prima del consueto pranzo sociale. Un sincero grazie al Direttivo della sezione Coldiretti di Favria e al suo Presidente Flavio Abbà, ai due priori Paola Bertotti e Saronni Paolo, a Don Gianni Sabia e all'Amministrazione Comunale. Ed allora a domenica 22 gennaio per celebrare tutti assieme, dunque, con gratitudine e speranza la festa del ringraziamento, come abitanti e custodi responsabili della terra affidataci. (Giorgio Cortese)








