FAVRIA - Il gioioso suono dei campanacci: ecco la transumanza - FOTO e VIDEO
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In casa all’improvviso odo un suono lontano di campanacci: immaginate il mio stupore. Ritorno bambino e mi affaccio al balcone con la bocca aperta e gli occhi del bambino che germina nel mio animo, con il sorriso dei ricordi che escono dai miei pensieri di adulto. Ecco che arriva, prima piano piano, e poi sempre più forte, un suono familiare dal tempo: ritorna nella stessa stagione, si ripresenta e risveglia la memoria. E' la transumanza. La lunga mandria di bovini transita sotto casa, eccoli i pastori che ritornano dalla lunga estate nell’alpeggio su tra i monti. Lavoro fatto di sacrificio e passione, una ricchezza di valori che a volte vengono dimenticati. Ci siete mancati: bentornati a Favria, grazie per il vostro utile lavoro per tutti noi. (Giorgio Cortese)