
Si è spento a 83 anni Pietro Vallosio, storico commerciante che per 65 anni ha lavorato come ambulante nei mercati rionali di tutto il Canavese. Nato a Oglianico, da tempo era residente a Favria. Titolare di un banco di frutta e verdura ha sempre avuto una passione particolare per le scope fatte a mano. Oggetti unici che realizzava con le proprie mani e poi regalava.
Una vera e propria specialità artigiana, i cui segreti ha tramandato ai nipoti Stefania e Massimo. Lavoratore instancabile, insieme alla moglie Giuseppina, ha poi passato il banco ai figli e ai nipoti che stanno continuando l'attività commerciale con grande dedizione. Un impegno non scontato visto che si tratta di un lavoro particolarmente duro.
Pietro Vallosio aveva anche una grande passione per il ballo e per le bocce. Negli ultimi due anni nemmeno la malattia era riuscito a fermarlo. «Una brava persona che voleva bene a tutti, sempre disponibile e generoso», lo ricordano i famigliari. Anche la moglie lo descrive con grande affetto dopo un'intera vita trascorsa insieme. «Ci insegnava ad avere sempre la schiena dritta, a non piegarci mai. A dare sempre il massimo», sottolineano i nipoti. Oltre alla moglie Giuseppina, Vallosio ha lasciato i figli Domenica e Valter, i nipoti Elena, Massimo e Stefania.
Veglia di preghiera giovedì 15 alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Favria. La stessa dove, venerdì alle 15, sarà celebrato il funerale.








